di Anna Ghizzani
Ricercatore Clinica Ostetrica Università di Siena; libera professione, iscritta all’Ordine dei Medici di Siena

La Medicina Sessuale tratta disfunzione erettile, anorgasmia, perdita d’interesse, eiaculazione precoce, ansia anticipatoria, conflitti di coppia, dolore ai rapporti e riabilitazione dopo un tumore. Le disfunzioni nascono da una patologia organica o da una patologia dell’umore, che si sovrappongono nelle condizioni organiche perché chi sa di avere capacità limitate non può evitare l’ansia dell’incontro

La Medicina Sessuale è un’associazione tra la Medicina tradizionale e la Psicoterapia comportamentale che lavorano in sinergia per la diagnosi e la cura delle disfunzioni sessuali.
Le difficoltà del comportamento sessuale che si possono affrontare sono la disfunzione erettile, l’anorgasmia, la perdita d’interesse, l’eiaculazione precoce, il vaginismo, l’ansia anticipatoria, i conflitti di coppia, il dolore ai rapporti e la riabilitazione dei pazienti che abbiano superato un tumore. La Medicina Sessuale tratta uomini, donne, coppie, singoli e persone a orientamento etero o omosessuale. La formazione medica è necessaria per fare la diagnosi eziologica della disfunzione e stabilire una terapia comportamentale e/o farmacologica.
Le disfunzioni sessuali riconoscono due tipi di cause: la patologia organica e la patologia dell’umore. La sovrapposizione delle due eziologie avviene di frequente nelle patologie organiche che danno problemi d’erezione o di dolore, perché chi sa di avere capacità limitate non può evitare l’ansia dell’incontro…