DI PIETRO CLAUDIO DATTOLO

Un tema cruciale per la diffusione della telemedicina in tutto il mondo è la questione etica.
Partiamo da dati di base: quasi tutti gli adulti usano internet, due terzi hanno lo smartphone e tre quarti cercano informazioni in rete su temi riguardanti la salute.
L’allungamento della vita media produce una domanda crescente di servizi sanitari con la disponibilità professionale dei medici in gran parte assorbita dalle esigenze di soggetti in maggioranza cronici. Inoltre i pazienti che richiedono continua assistenza sono in continuo aumento. Questa è una delle ragioni fondamentali della crisi della medicina moderna, dovuta essenzialmente ai suoi stessi successi.
Etica professionale e telemedicina, dunque e alcune domande a cui oggi rispondere: la relazione medico-paziente è indebolita? La privacy del paziente è a rischio? L’accesso universale ai nuovi servizi digitali è realmente facile? Disponiamo di standard di valutazione dell’efficacia dei nuovi strumenti?