DI ANTONIO PANTI

Nello tsunami mediatico provocato dalla guerra tra Russia e Ucraina, poco si è detto su una questione solo apparentemente marginale: le sanzioni comminate alla Russia riguardano anche gli scienziati russi? Alcune riviste americane non pubblicheranno contributi di ricercatori russi sostenuti da Enti pubblici di quel Paese, accettando solo quelli finanziati altrimenti, e alcune collaborazioni tra Università americane e russe e tra paesi occidentali e Russia sono state sospese.

Il rifiuto è motivato con il contrasto all’aggressione alla Ucraina e con la possibile connivenza degli scienziati che operano alle dipendenze di Enti pubblici di uno Stato invasore, per quanto alcuni commentatori abbiano notato come questa sia un’azione controproducente e un tradimento dei valori della nostra società e della comunità scientifica…