DI GIUSEPPE ALBORA1, ANDREA MOSCADELLI2, PAOLO BONANNI3, GUGLIELMO BONACCORSI4
1Medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva, Università degli Studi di Firenze – Già Dirigente medico a tempo determinato, AUSL Toscana Centro – Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva, Università degli Studi di Firenze; 2Medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva, Università degli Studi di Firenze – Già Dirigente medico a tempo determinato, AUSL Toscana Centro; 3Professore Ordinario di Igiene Generale e Applicata, Università degli Studi di Firenze – Direttore del Dipartimento Universitario di Scienze della Salute, Firenze; 4Professore di Igiene Generale e Applicata, Università degli Studi di Firenze – Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, Università degli Studi di Firenze

Fin dall’inizio della pandemia c’è stato un notevole diffondersi di fake news sul web e non solo. Sono stati misurati quantitativamente l’impatto e la diffusione sui social media in Italia, durante la prima ondata pandemica, attraverso uno studio osservazionale. La diffusione di fake news in ambito medico si è confermata un fenomeno molto dirompente e una minaccia per la sanità pubblica

Il termine fake news, letteralmente “notizia falsa”, in campo medico indica una notizia che non trova riscontro della propria veridicità nella letteratura scientifica o che viene utilizzata, nonostante le basi scientifiche, per trarre delle conclusioni capziose.

Negli ultimi anni il numero delle notizie fallaci correlate alla medicina è cresciuto notevolmente, soprattutto nel campo della prevenzione e della vaccinologia.

Come era prevedibile, fin dall’inizio della pandemia c’è stato un notevole diffondersi di notizie false tra la popolazione generale.

Le fake news, soprattutto nel periodo iniziale, sono diventate, purtroppo, le vere protagoniste del mondo della comunicazione di quei mesi, si alimentavano a vicenda, trovavano pochi e deboli ostacoli, e riguardavano una moltitudine di argomenti: la “vera” origine del virus, i “reali” interessi dietro la pandemia, le possibili cure, i vaccini e altro ancora…