DI RICCARDO ROSSI1, ALFIO FRIZZI2, GIUSEPPE DI PIETRO3, NADIA MARTINI4, GALLIANO TINACCI5
1 Già Responsabile del Servizio di Colposcopia e Patologia Vulvare, SOC di Ostetricia Ginecologia, Ospedale “Santa Maria Annunziata”, ASL Toscana Centro, Firenze – Colposcopista c/o Istituto per lo Studio Prevenzione e Rete Oncologica (ISPRO) di Firenze per Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Membro del Direttivo della Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-Vaginale; 2 Già Direttore SC Ostetricia e Ginecologia, Ospedale ”Santa Maria Annunziata”, ASL Toscana Centro, Firenze; 3 Direttore SC Medicina Trasfusionale, ASL Centro, Firenze; 4 Biologa, CTO Firenze; 5 Già Direttore SOC Anatomia Patologica, Ospedale di Pistoia

Il Lichen Scleroso è una dermatosi cutaneo-mucosa infiammatoria caratterizzata da modificazioni croniche della maturazione epiteliale unitamente ad alterazioni del connettivo. Frequentemente colpisce l’area genitale, soprattutto nelle donne (83%). La trattazione affronta la possibilità, con autorizzazione della Regione Toscana, di avere un approccio terapeutico, oltre al consolidato uso di cortisonici, con plasma ricco di piastrine autologo infiltrativo a livello vulvare

Il Lichen Scleroso è una dermatosi cutaneo-mucosa caratterizzata da modificazioni croniche della maturazione epiteliale unitamente ad alterazioni del connettivo. Nell’area anogenitale femminile sono interessate da tale patologia, principalmente, il clitoride e le piccole labbra; a seguire le grandi labbra e l’area perineale. Nell’uomo più spesso è a carico del prepuzio rispetto al glande.

Il Lichen Scleroso può manifestarsi nella donna a qualunque età anche se predilige il periodo peri- e post-menopausale.

Il sintomo prevalentemente segnalato è il prurito, datante anche molto tempo; seguono il bruciore, il dolore spontaneo, la dispareunia, la disuria e la secchezza cutaneo-mucosa…