di Renato Vellucci
Dirigente Medico, Direttore FF SODc Cure Palliative e Terapia del Dolore, AOU Careggi, Firenze, Professore A.C. Università di Firenze

Una “tempesta perfetta” si è abbattuta sugli Stati Uniti e sul Canada, le sono stati attribuiti differenti epiteti tra i quali la “crisi degli oppioidi” e “l’epidemia da oppioidi”. In questi paesi all’aumento della prescrizione di questi farmaci per la cura del dolore e per le cure palliative è coinciso un parallelo aumento dell’uso illecito degli oppioidi prescritti e della morbilità e mortalità correlata all’uso di questi farmaci. Dati scientifici del 2022 forniscono un nuovo punto di vista che sollecita riflessioni e una nuova presa di coscienza sulle prospettive d’uso dei farmaci oppioidi non solo per gli Stati Uniti, ma anche per nostro Paese

Da circa due decadi, una “tempesta perfetta” si è abbattuta sugli Stati Uniti e sul Canada. Diversi epiteti le sono stati attribuiti tra i quali la “crisi degli oppioidi” e “l’epidemia da oppioidi”. In questi Paesi all’aumento della prescrizione di questi farmaci per la cura del dolore e per le cure palliative è coinciso un parallelo aumento dell’uso illecito degli oppioidi prescritti e della morbilità e mortalità correlata all’uso di questi farmaci. In termini di vite umane perse si contano numeri superiori ai morti della Prima e della Seconda guerra mondiale sommati insieme. Il costo annuale della “crisi degli oppioidi” è stato stimato in circa un trilione di dollari solo nel 2017, equivalente a uno sbalorditivo 5% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Nonostante il Canada sia molto diverso dagli Stati Uniti, le caratteristiche e la frequenza dei decessi per overdose da oppioidi è per molti versi simile e sovrapponibile nei due Paesi. Negli Stati Uniti la maggior parte delle overdosi fatali da oppioidi è stata registrata negli uomini, nel 2020 si sono verificate 49.682 overdosi pari al 71% di tutte quelle registrate. Nello stesso anno in Canada il 75% dei decessi per overdose ha colpito gli uomini. Questo fenomeno è stato descritto come una “epidemia a tripla ondata” di decessi, derivante da aumenti sovrapposti della mortalità attribuibili a tre classi di oppioidi: oppioidi da prescrizione, eroina e nuovi oppioidi illeciti di origine sintetica…