DI GIUSEPPE CURCIARELLO
Ambulatorio specialistico di Ematologia Generale (Clinica e Laboratorio), Firenze

Le cause più frequenti di iperomocisteinemia sono il deficit dietetico di ac. folico e di vitamina B12. Anche ipotiroidismo e insufficienza renale possono dare aumento dei valori di omocisteina e così pure obesità, tabagismo, diabete, ipercolesterolemia, vita sedentaria e alcuni farmaci come atorvastatina, fenofibrato, metotrexate. Iperomocisteinemia è stata associata a tromboembolismo venoso (TEV) e sappiamo che i livelli di omocisteina, se elevati, vengono ridotti utilizzando vitamine del gruppo B e in particolare vitamina B12 e B6 e acido folico, ma non sembra esserci indicazione nella prevenzione primaria o secondaria di eventi cardiovascolari e TEV. Il dosaggio di omocisteina e l’analisi mutazionale MTHFR non devono essere eseguiti anche se presente iperomocisteinemia nei pazienti con trombosi non essendo dimostrato il ruolo causale dell’iperomocisteinemia nella trombosi.

Affrontiamo oggi un tema con cui molti medici, non infrequentemente, sono chiamati a confrontarsi. Parleremo di omocisteina, e in particolare dell’associazione che è stata fatta fra omocisteina alta e tromboembolismo venoso (TEV).