DI ESTHER DIANA
Architetto, storico della Sanità

Scatta un allarme in quel tardo autunno 1734. Il Magistrato di Sanità convoca prontamente i suoi Ufficiali perché istituiscano i servizi di sorveglianza lungo le strade e i passi di valico con lo Stato Pontificio. Raccomanda loro di comportarsi da «persone capaci e da bene; di non apparire bisognose per non incorrere nelle tentazioni della corruzione»; si ricorda loro di essere puntuali nell’elargire le paghe alle guardie per non scontentarle e renderle più disattente .

Un’ennesima epidemia pestosa minaccia il Granducato? Niente di tutto questo…