DI GIOIA GORLA
Psicologa

Presso l’ospedale di S. Maria Nuova si è svolto, tra il 2019 e il 2021, un corso di aggiornamento per gli psicologi che lavorano negli ospedali compresi nella Azienda USL Toscana Centro. Il corso ha avuto la finalità di mettere in luce alcuni temi centrali nella storia della cura dei malati entro le istituzioni a ciò dedicate, che traggono origine dagli “hospitalia” del Medio Evo, di cui proprio S. Maria Nuova è un esemplare. L’insorgere della pandemia da COVID-19 agli inizi del 2020 ha indotto a dare maggior risalto a un tema già emerso nei primi tre incontri: quello della condivisione degli stessi sentimenti di incertezza e di paura di fronte alla malattia da parte di chi cura e di chi è curato, che sono alla base del loro allearsi per riuscire a contrastarla

Uno spazio e un tempo particolari hanno caratterizzato, e direi plasmato, un corso di aggiornamento destinato ai dodici psicologi che lavorano negli ospedali facenti parte della Azienda USL Toscana Centro, inseriti nella SOSD di Psicologia Clinica Ospedaliera, diretta dalla dottoressa Silvia Lapini. Si è trattato di un ciclo di sei incontri, che sono stata invitata a condurre, dal titolo “Lo psicologo clinico in ospedale”, in cui ci si proponeva di stimolare la riflessione sulle finalità generali dell’intervento dello psicologo nella realtà ospedaliera e insieme di favorire il formarsi di un gruppo di lavoro attivo e coeso. I primi tre incontri si sono svolti nella primavera del 2019, i due successivi nell’autunno del 2020 e il conclusivo nell’estate del 2021 e pertanto per metà durante la pandemia…